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A tutti i cittadini dei Comuni terremotati EmiliaRomagna, Lombardia, Veneto

VADEMECUM ZONE COLPITE DAL SISMA

Bollette Energia elettrica, gas, acqua


Cosa fare per cessare le utenze di luce, gas e acqua, nel caso in cui l'abitazione sia inagibile totalmente, temporaneamente o parzialmente?
per chiudere definitivamente il rapporto contrattuale è necessario inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al proprio gestore (disponibile fac-simile); oppure recarsi ai punti informativi presso i comuni o i campi di protezione civile, dove sono presenti postazioni mobili dei gestori dei servizi. Precisiamo che tutti i gestori presenti sul territorio interessato dal sisma, hanno deciso di non applicare nessun costo aggiuntivo per distacchi e/o riallacci di qualsiasi tipo di utenza.

Cosa fare per avere la sospensione del pagamento delle utenze di luce, gas e acqua per tutti gli utenti che risiedono nei Comuni colpiti dagli eventi sismici: per tutti gli utenti che risiedono nei comuni (104) individuati dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 1 giugno 2012, la sospensione avviene automaticamente per tutte le bollette emesse o da emettere dal 20 maggio, anche per il servizio erogato a clienti forniti sul mercato libero, quindi l'utente non deve fare nulla. La sospensione è in vigore fino al 20 novembre 2012 e senza interessi dovuti per il periodo di sospensione. Inoltre durante il periodo di sospensione non si applicano le norme sul distacco per morosità. L'Autorità per l'Energia e il gas ha sospeso per sei mesi anche i termini per presentare le richieste di rinnovo dei Bonus Energia e Gas, alla famiglie aventi diritto (Basso reddito, numerose, oltre che ai malati gravi) che avranno più tempo per mantenere il proprio diritto di avvalersene.

Per evitare l'accumulo di troppe scadenze ed esborsi, consigliamo coloro che non hanno subito danni alla propria abitazione e vi risiedono abitualmente, e perciò utilizzano energia elettrica, gas, acqua ecc., di pagare alla scadenza prevista dal gestore le fatture che ricevono.

L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas dalla data di trasformazione in legge del decreto n. 74. cioè dal 8 agosto 2012, ha 120 giorni di tempo per disciplinare le modalità di rateizzazione delle fatture eventualmente sospese ed introdurre agevolazioni, anche sulle tariffe, a favore delle utenze che si trovano nei Comuni situati nel perimetro colpito dal sisma. Nel caso in cui le bollette siano state regolarmente pagate sarà compito del gestore effettuare, nella prima fattura in emissione, il conteggio di conguaglio, a favore degli utenti, fra le tariffe applicate e quelle agevolate.


Bollette di telefonia fissa/adsl e PayTv


Ad oggi non vi è nessuna decisione ufficiale in merito alla sospensione delle bollette di telefonia fissa/adsl. Le Associazioni, nell'incontro tenutosi il 12 luglio scorso presso il Corecom Emilia- Romagna, hanno chiesto l'azzeramento di tutti i costi di canoni o per trasferimento e chiusura utenze, in caso di inagibilità dell'abitazione. Ad oggi l'Autorità garante per le Comunicazioni è ancora in attesa di una risposta dai vari gestori.

In via informale abbiamo avuto informazioni che Telecom ha inoltrato queste disposizioni: Sospensione temporanea di tutte le attività gestionali, solleciti (scritti e fonici), sospensioni, lettera di risoluzione contrattuale (LRC). Per quanto riguarda le fatture Telecom Italia e Tim già emesse, viene bloccata e prorogata al 17 settembre la gestione dei crediti insoluti, qualsiasi sia la scadenza.
Richieste di Trasloco in esenzione spese, per la clientela appartenente alle province di Modena, Bologna, Mantova, Ferrara, Rovigo e Reggio Emilia (vedi lista comuni) verificando che le richieste pervengano effettivamente dalla clientela interessata dall’evento sismico, gli unici ad avere diritto a tale agevolazione;
Richieste di sospensione temporanea gratuita, importante inserire nelle note che trattasi di cliente interessato dal sisma. Inoltre, Telecom Italia tramite comunicato stampa e comunicazione all'Autority ha annunciato che coloro che sono rientrati nella propria abitazione o nella sede di lavoro e hanno ripreso l'utilizzo del telefono fisso, potranno avvantaggiarsi dell'azzeramento dei canoni di abbonamento, Adsl ed eventuali servizi aggiuntivi per quattro mesi. Questa agevolazione sarà presente nelle fatture che verranno recapitate da fine agosto 2012. Telecom-Italia prosegue anche nello stop temporaneo dell'invio delle fatture di telefonia fissa ai clienti residenziali e business, situate nei comuni interessati dal sisma che non hanno effettuato traffico telefonico.


Cosa fare per cessare i contratti con il gestore telefonico e con le PayTv, nel caso in cui l'abitazione non sia più agibile: per chiudere definitivamente il rapporto contrattuale è necessario inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al proprio gestore. Disponibile fac-simile.

Se si vuole mantenere il contratto con il gestore telefonico e per le PayTv, cosa fare per le bollette emesse o da emettere dal 20 maggio in poi?
Nel caso in cui vengano recapitate le fatture relative a periodi successivi il 20 maggio, per i quali NON si è usufruito del servizio sarà possibile, contestare la fatturazione del periodo durante il quale non si è usufruito in alcun modo del servizio. E' auspicabile che l' Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) assuma un orientamento analogo a quanto fatto per l'energia, o in alternativa lo facessero i gestori telefonici.
Le varie utenze legate alla casa al momento non utilizzata sono addebitate su c/c postale o bancario che cosa devo fare ?
Il consiglio è di quello -sempre che sia possibile – di bloccare tutti i RID per evitare di pagare servizi non avuti.

Cartelle o pendenze esattoriali (Equitalia)


Il decreto del Ministero delle Finanze del 1 giugno 2012, SOSPENDE per tutti i comuni interessati dal sisma (104) i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento in scadenza tra il 20 maggio 2012 e il 30 novembre 2012. Le Associazioni dei Consumatori per favorire la ripresa economica, chiedono che la sospensione delle cartelle di pagamento erariale, sia protratta fino a giugno 2013. Ai fini IMU chiediamo che in caso di inagibilità totale dell'abitazione il pagamento dell'imposta sia congelato fino a giugno 2013. Se l'inagibilità è parziale si dovrà pagare per la porzione di fabbricato agibile.

Bollette Tariffa Igiene Ambientale

Nessuna normativa nazionale ha previsto alcuna sospensione del pagamento della tariffa di igiene ambientale. I gestori Aimag, ed Hera hanno deciso di sospendere il pagamento delle fatture TIA1 (Tariffe igiene ambientale) o TIA2 (tariffa integrata ambientale) che, regolarmente emesse, scadranno entro 4 mesi a decorrere dal 20 maggio 2012, per tutte le famiglie o i cittadini che hanno presentato domanda presso gli uffici comunali per la verifica di inagibilità dei locali dell'abitazione o dell'impresa. Per i Comuni in cui si applica la Tarsu, essendo un tributo questa è automaticamente sospesa ai sensi del decreto MEF del 1 giugno 2012 fino al 30 novembre 2012.

Tassa Consorzi Bonifica delle Acque

Il decreto legge n. 74 ha sospeso fino al 30 novembre 2012 il versamento dei contributi ai Consorzi di bonifica delle acque, esclusi quelli per il servizio irriguo, sia per gli immobili agricoli che extragricoli. Per evitare l'accumulo di troppe scadenze ed esborsi, consigliamo coloro che non hanno subito danni alla propria abitazione e vi risiedono abitualmente, di pagare alla scadenza prevista dal gestore le fatture che ricevono.

Mutui e finanziamenti

Il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere, erogati dalle banche e dagli intermediari finanziari, comprensive degli interessi, sono sospese fino al 30 NOVEMBRE 2012. Le Associazioni dei Consumatori chiedono che tale sospensione sia prorogata fino al 31 Dicembre 2013. Tale sospensione non dovrà comportare l'iscrizione o qualsiasi tipo o forma di segnalazione alla Centrale dei rischi finanziari.

Ho un mutuo acceso per l’acquisto della casa: cosa posso fare?
Il Governo ha varato un decreto legge (D. L. n. 74/12 convertito in legge) che prevede la sospensione automatica fino al 30 novembre 2012 dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere. A riguardo, l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha invitato tutte le banche a sospendere le rate del mutuo per tutto il 2012, e diversi istituti di credito hanno annunciato che attueranno questo orientamento. La sospensione comporta, ovviamente, anche il congelamento della segnalazione dei nominativi da parte delle banche alla Centrale dei Rischi. Dopo la conversione in legge del decreto, abbiamo riscontrato dai cittadini che si sono rivolti alle nostre Associazioni che la interpretazione e la impostazione della maggioranza degli istituti bancari prevede l'addebito degli interessi aggiuntivi per il periodo di sospensione, suddivisi in quote uguali sulle rate restanti del mutuo. Riteniamo che questa interpretazione sia errata, in quanto così si aggravano le condizioni di cittadini e famiglie che innanzitutto sono stati colpiti dal sisma, che dovranno pensare alla ricostruzione con già notevoli impegni economici ai quali si sommano costi che non dipendono certamente dalla loro volontà. Ci pare profondamente ingiusto ed è perciò nostra volontà coinvolgere istituzioni locali e nazionali e l'ABi con l'obiettivo di modificare questa impostazione.

Se ho acceso un finanziamento posso chiedere la sospensione?
Il D. L. 74/12 convertito in legge prevede la sospensione dei finanziamenti di qualsiasi genere (e quindi anche prestiti personali, credito al consumo, leasing, immobiliare, strumentale, etc) fino al 30 novembre 2012. Le Associazioni Nazionali hanno chiesto ad Assofin di prolungare la moratoria per coloro che si trovano in una condizione di maggiore disagio e o difficoltà (residenza nei campi, inagibilità parziale o totale dell'abitazione, ecc.) Assofin ha assicurato che sentiti i propri aderenti darà informazioni in merito entro la fine del mese di Ottobre.

Assicurazioni e RC auto

La mia auto è rimasta sotto le macerie: l’assicurazione può richiedermi il premio? L’assicurazione può farlo, ma le Associazioni Nazionali richiederanno l’intervento dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese di Assicurazione) per ottenere la sospensione e/o annullamento delle polizze da parte delle imprese di assicurazioni in favore dei terremotati. Premesso che l’annullamento della polizza auto per legge può avvenire per vendita e/o rottamazione, con restituzione del premio netto non goduto, nel frattempo sono state inviate da tutte le compagnie disposizioni alle agenzie affinché sospendano il contratto-auto, a richiesta dell’assicurato, fino al 31.12.2012, come del resto previsto dalla L.122; da quel momento riparte la validità della polizza per il restante periodo di contratto. Le scadenze di premio di ogni tipo di contratto, che scadono fino al 31.12.2012, sono parimenti spostate nello stesso modo.


Posso richiedere all’assicurazione di intervenire per la copertura delle rate del mutuo o del finanziamento a causa dei danni del terremoto?
Per richiedere l’intervento di copertura delle rate da parte dell’assicurazione è necessario verificare se le condizioni assicurative, oggetto del contratto, prevedono tale copertura. Le Associazioni dei Consumatori sono a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti. Tale eventuale opportunità non esclude quella prevista dal d.l. 74/12 relativa alla sospensione fino al 30.09.12. che è stata convertita nella legge 122 del 1.8.2012 con scadenza spostata al 31.12.2012


Posso richiedere la sospensione delle rate dell’assicurazione (vita, danni, rct, etc)?
Al momento non ci risultano iniziative in tal senso da parte dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese di Assicurazione) né dell’Isvap. Le Associazioni si attiveranno al più presto anche per trovare una soluzione in tale settore nonché per agevolare i risarcimenti, ove dovuti, per le famiglie terremotate. Nel merito del primo quesito, c’è da considerare che, se i premi di polizza sono pagati a fronte di un rischio (furto, incendio, auto,…), ai sensi del C.C. essi sono dovuti se il rischio stesso esiste. Pertanto, se il rischio si è modificato si ridefinisce la polizza, mentre se il rischio non c’è più la polizza va annullata.


Posso richiedere il risarcimento dei danni subiti alla mia auto per i danni causati dal terremoto?
Difficilmente le polizze tradizionali prevedono tale copertura; in ogni caso bisogna far riferimento al contratto sottoscritto ed alle relative condizioni di polizza. Inoltre vi è da ricordare che le polizze coprono sempre i danni diretti, per cui se la vettura è caduta in una voragine prodottasi la polizza copre, mentre se un muro cade sulla vettura il danno dell’auto è indiretto e quindi non è in garanzia.

A cura di: Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva,, Confconsumatori, Federconsumatori, Legaconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Consumatori, 25 settembre 2012